“Che cos’è l’amore?”: primo ascolto esclusivo in Universal.

Da Rai.it

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Oggi ho avuto l’opportunità di ascoltare in anteprima “Che cos’è l’amore?” di Matteo Trullu negli studi della Universal. Durante l’incontro ho avuto la possibilità anche di intervistare Matteo, che ci ha raccontato di sé e della sua passione per la musica. Parlando con lui si percepisce la sua passione per la musica e per il Junior Eurovision.

Matteo racconta: “Questa canzone la sento molto mia perché comunque posso anche mostrare le capacità sia nella parte vocale, comunque posso sia suonare la chitarra che il pianoforte appunto. Poi vederete l’esibizione lì al JESC. […]”

“Che cos’è l’amore?” mi ha colpito sin dalla intro al pianoforte per la sua potenza e allo stesso tempo delicatezza con cui racconta l’amore dagli occhi di un ragazzino di 14 anni. Ascoltarla in uno studio professionale mi ha fatto venire i brividi per tutta la canzone.

Tra i presenti c’era anche Alex Uhlmann, Produttore creativo della delegazione italiana, con cui abbiamo parlato di cosa ci possiamo aspettare sul palco a Malta.

“[…] Lo spunto è stato ovviamente la sua partecipazione a The Voice Kids (di Matteo nda) e lì ha fatto vedere le sue doti da musicista e penso che, in un mondo oggi dove c’è l’Intelligenza Artificiale, dove tutto è molto più semplice, non devi neanche più sapere come si suona una chitarra, questa curiosità e questa voglia di studiare uno strumento magari potrebbe anche diminuire; invece mi sembra importante di insistere sul fatto che Matteo è un musicista, suona la chitarra, suona il piano, canta, quindi volevamo puntare su questo, più che su una cosa hollywoodiana di effetti speciali eccetera.”

A margine dell’ascolto, ho avuto la possibilità di parlare con Claudia Elia, Produttrice Esecutiva Rai, che racconta il rapporto tra le nostre canzoni e la cultura italiana.

“[…] Da un punto di vista musicale abbiamo sempre cercato di rispettare le tradizioni italiane, quindi di portare delle canzoni che avessero una melodia… non dico neomelodica, ma delle canzoni che portassero l’italianità, cercando però negli ultimi anni di svecchiare un po’ e di avvicinarsi a degli uptempo e dai ritmi un po’ più pop. Però ecco, vogliamo che si senta che siamo italiani e che abbiamo una nostra tradizione. […]”

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