A seguito della revisione annuale dell’EBU sull’Eurovision Song Contest, l’organo di governo dell’evento, il Reference Group, ha approvato una serie di modifiche e chiarimenti al regolamento della competizione del prossimo anno in Bulgaria.
Gli aggiornamenti sono stati introdotti in seguito ai feedback ricevuti dalle emittenti partecipanti dopo Vienna 2026 e sono pensati per offrire maggiore chiarezza a tutti coloro che prendono parte al concorso, inclusi gli artisti e chi lavora alla produzione.
Rafforzano inoltre le tutele per i giovani artisti e garantiscono che l’Eurovision Song Contest possa sempre essere ospitato in un contesto sicuro e protetto.
Organizzazione.
Il regolamento del concorso stabilisce ora che l’emittente vincitrice sarà automaticamente non idonea a ospitare il concorso se un conflitto armato, una situazione geopolitica delicata o qualsiasi altra circostanza incide in modo sostanziale sulla sicurezza, l’incolumità o la stabilità del suo Stato o della regione immediatamente circostante.
Qualora lo ritenga necessario, l’EBU potrà commissionare una valutazione indipendente della sicurezza nella regione del vincitore. A seguito di tale valutazione, l’EBU consulterà il Reference Group per stabilire se il membro vincitore sia in grado di ospitare il concorso in sicurezza.
Se il membro vincitore sarà ritenuto non in grado di ospitare l’evento, l’EBU sceglierà un’emittente ospitante alternativa. L’emittente ospitante designata assumerà tutti i diritti, gli obblighi e le responsabilità associati all’organizzazione del concorso, inclusa la responsabilità per l’organizzazione, la produzione e la messa in scena dell’evento. L’emittente ospitante organizzerà il concorso a pieno titolo e non sarà tenuta a realizzare l’evento per conto di un altro membro.
Chiarimento sulle regole audio.
Le regole audio sono state chiarite per offrire alle emittenti partecipanti, ai produttori e agli autori una comprensione più chiara e condivisa del modo in cui vengono applicate.
Il principio fondamentale resta invariato: il o i cantanti principali devono eseguire dal vivo la melodia principale. Le basi musicali e gli elementi preregistrati possono essere utilizzati in conformità con il regolamento, ma la voce principale deve essere l’unico elemento a eseguire la melodia principale e non possono sostituire né assistere indebitamente l’esecuzione vocale dal vivo.
Il chiarimento mira a proteggere l’integrità di ogni esibizione e a garantire che il pubblico ascolti sempre dal vivo le voci principali di ogni brano eseguito.
Età degli artisti.
Dal 2027, tutti gli artisti dovranno avere almeno 18 anni, anziché 16, il giorno della loro prima prova.
Questa modifica prosegue il lavoro già intrapreso dal concorso per rafforzare le misure di tutela e proteggere gli artisti più giovani dalle pressioni associate alla partecipazione all’Eurovision Song Contest.
