Siete pronti per una nuova tappa del nostro viaggio?
La 70ª edizione dell’#EurovisionSongContest aspetta tutti noi in tre splendide serate il 12-14-16 maggio prossimi alla Wiener Stadhalle di #Vienna.
La città che ospita il contest e i suoi fan ha una grande storia. Molti monumenti sono di origini barocche anche se Vienna è la città dove nacque e si sviluppò l’Art Nouveau sul finire del milleottocento. Lo stile architettonico artistico nel paese prese il nome di #Jugendstil traendo origine da una rivista pubblicata in Germania, a Monaco. Nonostante gli attacchi alla città durante la seconda guerra mondiale la città ha ricostruito o restaurato alcuni dei suoi più importanti monumenti rendendoli fruibili ai turisti nel loro massimo splendore. Fu nel tempo scelta da molti compositori come Antonio Vivaldi, Gioacchino Rossini, Antonio Salieri, Wolfang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, e tantissimi altri per lunghi soggiorni che gli hanno permesso di creare alcune tra le più interessanti opere, sviluppando nei cittadini un’importante tradizione di cultura musicale tramandata fino ai nostri giorni.
Oggi è sede di alcune delle organizzazioni internazionali più importanti dell’ONU e dei paesi che esportano petrolio e aderiscono all’OPEC. Nella città e nelle sue immediate vicinanze sono presenti anche molte istallazioni industriali che la pongono al centro di importanti attività economiche del vecchio continente.
Tornando alle location di interesse culturale è un must fare tappa al Quartiere dei Musei dove ha sede il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, chiamato dai viennesi MUMOK, il Museo di Architettura e il Museo dei Bambini che gli abitanti della città chiamano ZOOM. Se volete fare una rigenerante passeggiata all’aria aperta con anche possibilità di svago e divertimento nel secondo distretto della capitale fate tappa al Wiener Prater conosciuto comunemente come Prater. Prima di chiudere questo viaggio fornirò a tutti che mi state leggendo qualche altro interessante consiglio. Continuate a leggermi!
“Good to go”, tre nuovi paesi ed artisti da conoscere anche oggi. Partiamo con la Danimarca. Nel 1957, nell’allora Germania Ovest la loro prima apparizione alla kermesse, ne ha un totale di 52, dal 1967 al 1977 non ha partecipato. Ha vinto in tre edizioni nel 1963, nel 2000 e nel 2013. Soren Torpegaard Lund sarà in gara con loro con il brano: “For vi gàr hiem“ lo potete ascoltare QUI
Il secondo paese di oggi è la Moldavia, la sua prima partecipazione all’Esc risale al 2005 nel contest realizzato a Kiev. Ad oggi le partecipazioni sono 20, nessuna vittoria. Il miglior piazzamento per la Moldavia è il terzo posto all’edizione del 2017 che fu ospitata nuovamente a Kiev. In gara, sul palco di Vienna Satoshi, il suo brano: “Viva Moldova!” eseguito in rumeno è QUI
L’ultimo paese di oggi è il Montenegro. Il suo debutto all’Eurovision dopo la separazione dalla Serbia, avviene nell’edizione del 2007. Il Montenegro non ha mai vinto e ha partecipato alla kermesse 14 volte. Nel 2015 proprio nella stessa location di quest’anno arrivò in tredicesima posizione. La partecipazione di quest’edizione è con Tamara Zivkovic con un brano cantato in montenegrino: “Nova Zora” che ascoltate QUI
Dal 17 al 19 aprile a Ferrara l’annuale Meeting Preview di OGAE Italy sulle pagine qui del sito tutte le informazioni utili per partecipare a questo straordinario incontro, iscrivervi al Club e…
Alla prossima, A.–

Ho molto gradito quest’articolo che mette insieme informazioni riguardanti i paesi in gara, ma anche informazioni turistiche del paese che ospita la manifestazione.