La nostra avventura a Eurofesta!

Il 13 dicembre 2025 sarà una data da ricordare per i fan dell”Eurovision italiani e non.

Sabato si è infatti tenuto il primo concerto con gli artisti dell’Eurovision in Italia.

12 i cantanti presenti tra cui 2 vincitori del contest: JJ fresco di vittoria a maggio, Emmelie de Forest e poi Raiven, Ziferblat, Shkodra Elekronike, Luke Black, Keiino, Aiko, Sunstroke Project, Kyle Alessandro, Efendi e Senhit.

Arriviamo alle 17 circa e c’è già una lunghissima fila per i fan che avevano accesso al meet and greet. Ci si vede, ci si riconosce si chiacchera, pieni di emozioni e aspettative per la serata.

Notiamo sin da fuori tantissime teenager arrivate a sostenere Kyle Alessandro e JJ, con cartelloni, bandane e trucchi.

Noi della stampa entriamo per prepararci e ci ritroviamo nella struttura molto ampia della E-work Arena.

Arriviamo nella sala con gli artisti, tutto è molto tranquillo, l’atmosfera è cordiale e familiare.

Parliamo e facciamo foto con gli artisti che scappano poi per potersi preparare prima del concerto.

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Pausa al bar poi ci si butta nella mischia, entriamo in arena e ad aprire c’è ovviamente lei: la Freaky Queen Senhit con la sua Adrenalina. Lei anche se dichiara il suo amore per la musica, si rivela sempre un’ottima padrona di casa, conducendo la serata con ironia e tranquillità.

Subito dopo arrivano i Sunstroke Project, a loro piace fare festa e lo si nota subito. Runaway e Hey Mamma ci fanno ballare e il momento epico del Sax Guy ci delizia subito a inizio spettacolo.

A fine esibizione Senhit chiede loro di dire qualcosa in italiano, e al Sax Guy viene fuori qualcosa che non riusciamo a decifrare subito seppur in italiano. Le risate in arena e il “che caz… hai detto” di Senhit ci fanno sentire più a casa in compagnia di amici che in un’arena sugli spalti.

Arriva poi la delicatezza della band ucraina degli Ziferblat. Il frontman incanta con la sua voce impeccabile e molti in arena sembrano apprezzare. A fine esibizione gli si chiede se vogliano tornare a suonare in Italia: è il pubblico a rispondere in modo affermativo. Non ci resta che attendere ora le date dei loro concerti.

Arriva Aiko che si esibisce con la sua Pedestal, poi arriva sul palco la sua fidanzata Kat , batterista della band spagnola dei Megara. Aiko ci tiene a raccontarci la loro storia di amore è nata proprio grazie all’Eurovision.

Luke Black cambia completamente il mood con il suo stile emo e le grafiche moderne sullo schermo. La lineup è stata molto interessante anche proprio per la sua versatilità che ha accontentato un po’ tutti i gusti.

Arriva Raiven che ci trasporta nel suo mondo mistico e ci delizia con degli acuti perfetti. Alla fine canta un pezzo in italiano della sua canzone, dopo che il pubblico le ha fatto una veloce lezione di italiano base, e così parte il “io sono, tu sei, Veronikaa…”.

Ancora cambio di atmosfera con Efendi che canta le sue due canzoni eurovisive Mata Hari e Cleopatra che scaldano ancora di più il pubblico.

Torna poi Senhit che ci sorprende con un mashup da far volare via le parrucche della quota gay della serata. Slomo e Fuego si susseguono nell’arena e vediamo twerkare mezza platea come se non ci fosse un domani.

Ormai l’entusiasmo è alto e arriva la prima dei due vincitori presenti: Emmelie de Forest canta la theme song dell’Eurovision 2014 e ovviamente la sua Only Teardrops, che nonostante 12 anni non sembra invecchiare mai. Fun fact: abbiamo avuto l’onore di bere dalla sua bottiglia d’acqua durante il meet and greet, un dono per pochi! 😀

Il pubblico è carico, ed ecco che arriva Kyle Alessandro a portare l’umore alle stelle. Ben 3 i singoli cantati dal giovane cantante norvegese, che nonostante l’età si mostra padrone del palco. “Una nuova era” annuncia, chissà cos’ha in serbo per noi.

Le sue fan in arena sono in visibilio, e sembra davvero che sia lui la star della serata. A fine esibizione si fa prendere dalla sicurezza una bandiera dell’Italia dal pubblico in parterre, e facendosi aiutare da Senhit urla in italiano “Viva Italia!”, dimostrando come tutto l’affetto del pubblico gli sia arrivato regalandogli una serata da ricordare.

L’energia delle giovani “kylers” ci  ha ormai travolto ed eccoli che arrivano gli Shkodra Elekronike, pura energia sul palco. Durante una delle due loro canzoni arrivano sul palco alcuni degli artisti della serata a ballare insieme a loro e a noi. Non sappiamo se fosse previsto, ma è stato davvero un momento di pura energia e libertà.

Siamo quasi alla fine, seppur ancora pieni di energia. I Keiino ci deliziano con ben 3 brani, tutti eseguiti alla perfezione, che rendono la parte finale della serata memorabile.

Prevedibile per ultimo arriva il vincitore in carica dell’Eurovision JJ. Anche per lui ovazione e fan in visibilio presenti solo per lui.

Ma non è finita, prima di salutarci arriva a sorpresa un sing a long con tutti i 12 artisti sul palco che cantano Volare. Il modo più italiano di fare finire uno spettacolo con la gente di qualsiasi età a cantare a squarciagola un brano memorabile che unisce perfettamente sia la storia della musica italiana che quella dell’Eurovision.

Arriviamo ai saluti, le persone iniziano a uscire, tutti sono contenti per lo spettacolo.

Allo stand del merch troviamo gli Shkodra e i Keiino intenti a intrattenersi ancora con i fan.

Chiacchere, sorrisi, commenti a caldo, ci si saluta sperando che questa serata sia (per citare la nostra Senhit) “la prima di una lunga serie”.

Grazie a Eurofesta per aver organizzato questo concerto e per aver realizzato il sogno di tanti Eurofan. Noi del fanclub Ogae siamo stati onorati di collaborare e contribuire a questo evento che porteremo sicuramente nel cuore.

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